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Nel corso della storia del mondo moderno la nostra civiltà ha saputo fare dell'educazione un fatto di democrazia, Per questo motivo il bon-ton, l'etichetta o il galateo, come si preferisca chiamarlo, ha il desiderio di recuperare le migliori tradizioni dei secoli passati

Elementi indispensabili


Breve lista di tutto ciò che è indispensabile preparare per un incontro a tavola con amici o con."persone importanti"

PIATTI
da antipasto piani e fondi sottopiatti piattino per pane piatti e ciotole da dessert

BICCHIERI
Aperitivo vino e acqua spumante o champagne

POSATE
forchette, coltelli e cucchiai da pasto forchette, coltelli e/o cucchiaini da dolce posate da pesce posate particolari (per lumache, granchio, ecc.)

CENTROTAVOLA

TOVAGLIA E TOVAGLIOLI

DISPOSIZIONE DEI POSTI
segnaposti

MUSICA DI SOTTOFONDO

MENU
antipasti
primi piatti
secondi piatti e contorni
formaggio
frutta
dolci
caffè e liquori

Un po'di storia

Come già vi abbiamo ricordato, fu un certo Auguste Escoffier, raffinato maestro cerimoniere, che a metà Ottocento stabilì le regole della tavola ben apparecchiata. Le codificò dopo avere studiato una disposizione equilibrata e piacevolmente invitante di piatti, posate e calici, facendo in modo che a ogni portata corrispondesse il "pezzo" adatto all'uso.

Piatti

Scelto il servizio da tavola che più vi piace, provvederete ad abbinargli dei piatti segnaposto. Si definiscono in questo modo quei piatti con un diametro maggiore rispetto al piatto piano. La tradizione dice che dovrebbero essere in argento, ma oggi se ne trovano di molto eleganti anche in altri materiali, come il silver-plated o I'acciaio inossidabile. Belli anche quelli in porcellana colorata che si possono coordinare ai toni dominanti del decoro dei piatti. E veniamo all'apparecchiatura. In sequenza si dispongono: piatto segnaposto, piatto piano e piatto fondo. Il piattino da frutta o da dessert deve essere posto davanti al commensale solo dopo avere tolto il piatto segnaposto. Nel caso si servisse un consommé, si possono utilizzare le apposite tazze fornite di piattino. L’insalata dovrebbe essere servita nella lunetta, in porcellana o cristallo, da collocare a sinistra dei piatti (ma tanti usano a questo scopo anche il piatto piccolo).

Calici o bicchieri

Si chiamano calici quando hanno lo stelo, altrimenti si parla di bicchieri. ll loro numero ideale per colazioni e cene importanti è tre (in questo caso si preferiranno i calici), mentre nel quotidiano ne bastano due, rispettivamente per I'acqua e il vino, posizionati sempre in alto a destra del piatto. Cominciando da destra, va messo il calice da vino bianco più piccolo, seguito, ma spostato più verso I'alto, da quello per il vino rosso, fino ad arrivare a quello più grande per l'acqua che si trova sempre più a sinistra degli altri, ll calice da champagne, o flûte, dovrebbe essere portato in tavola solo prima di essere servito, dopo avere tolto tutti gli altri calici, a eccezione di quello per I'acqua.

Posate

Devono essere sempre messe ai lati del piatto secondo I'ordine in cui si usano, per cui quelle più lontane dal piatto saranno le prime a essere adoperate. I coltelli, non più di due, vanno disposti a destra, con la parte tagliente rivolta verso il piatto. Dopo il coltello si mette il cucchiaio, con la parte concava verso I'alto. Le forchette (per il loro numero si consideri che quando viene usata per una pietanza, la forchetta deve essere portata via insieme al piatto) vanno invece a sinistra, con i rebbi verso I'alto. Le posate da dessert vengono messe orizzontalmente in alto, davanti a ciascun piatto, con il manico sempre rivolto verso la mano che le impugna.

Il tovagliolo

Va messo ripiegato a sinistra del piatto, ma non sotto le posate. Per le occasioni formali si suggeriscono sempre piegature compatte e discrete. Quando si è in visita o quando si riceve a casa propria, il tovagliolo non si ripiega mai alla fine della colazione o della cena: al momento di alzarsi, lo si lascia a sinistra del piatto.

Il pane

Si può disporre tagliato a fettine alla sinistra del commensale. Se si usano gli appositi piattini, andranno sistemati in alto a sinistra del posto tavola e tolti solo dopo aver servito il formaggio.

Quando si serve il pesce

Meglio non offrire pesce se non si posseggono le apposite posate. Esistono anche dei servizi tavola per pesce, di forma e decoro particolari, ma si possono usare anche i piatti "normali". Obbligatorie, invece, le apposite posate da portata.

Fiori e centrotavola

I fiori vanno disposti in una o più composizioni basse e non devono essere troppo profumati. Il centrotavola può consistere anche in un pezzo d'argenteria pregiato, in una zuppiera antica, oppure in una coppia di candelieri accesi.

Come disporsi a tavola

Nelle occasioni più formali, i padroni di casa si disporranno una di fronte all'altro. Alla loro destra faranno accomodare gli ospiti più importanti o più anziani, alla loro sinistra quelli che "seguono" in importanza o anzianità, mantenendo valido il criterio di alternare uomo e donna, Se una coppia invita un'altra coppia, le due signore saranno una di fronte all'altra: la padrona di casa avrà alla sinistra l'invitato, mentre I'invitata sarà alla destra del padrone di casa.

Arrivano gli invitati

Quando gli ospiti sono numerosi, per evitare ingorghi e confusione nel momento di sedersi a tavola si suggerisce di utilizzare dei pratici cartellini segnaposto. Solo in caso di grande formalità o di incontro di lavoro verranno compilati anteponendo a nomi e cognomi i titoli accademici (solitamente molto fastidiosi e poco eleganti, soprattutto quando a usarli è chi li possiede). Le signore si accomodano appena raggiunto il loro posto, quasi contemporaneamente alla padrona di casa. I signori siedono dopo questa. Ultimo, naturalmente, il padrone di casa. A "dare il via" alla colazione o al pranzo ci penserà la padrona di casa, quando tutti si saranno seduti. Un consiglio generale è di non insistere troppo, dopo il primo cortese rifiuto, affinché un vostro invitato si serva di una pietanza una seconda volta: cercando di essere ospitali a volte si crea imbarazzo.

Doppi bicchieri sono d'obbligo anche quando l'apparecchiatura non sia molto curata nel dettaglio. Un buon bevitore di vino infatti si troverebbe costretto a chiedervi il secondo bicchiere se ne fosse sprovvisto.

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