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Vuole la tradizione che il bouquet sia l’ultimo omaggio da fidanzati che il futuro sposo fa alla sua promessa, chiudendo così il ciclo . del corteggiamento. Certo è che la tradizione del bouquet è resistita nei secoli senza mai … appassire

 
Un po' di storia

L'usanza di ornare la sposa con i fiori è antichissima e nasce nel mondo arabo. Qui la donna che doveva sposarsi veniva ornata, il giorno delle nozze, con i fiori d'arancio, bianchi e delicati, simbolo di fertilità. L'usanza è nata come augurio, o meglio come auspicio, per la sposa, di avere una prole numerosa.
In Italia questa tradizione giunse fra il VII e IX secolo durante l'invasione della Sicilia da parte dei mori.

Qui, però, il valore simbolico del bouquet cambia, cominciando a rappresentare l'innocenza e la purezza della futura sposa. Oggi, fedele al detto “paese che vai, usanza che trovi", anche il bouquet si è adeguato alle tradizioni locali. Così in Provenza, ad esempio, patria dei fiori secchi e delle erbe, si usa confezionare il bouquet con fiori di campo essiccati. Nei paesi di lingua tedesca il fiore delle spose è invece il mirto, preso in prestito dalla tradizione dell'antica Grecia, dove questo fiore era considerato sacro alla dea dell'amore, Afrodite. Negli Stati Uniti, infine, è tradizione che il mazzo di fiori della sposa venga accompagnato da un altro identico bouquet fatto di seta. Ovunque, però, l'omaggio floreale è rimasto intatto non solo nel corso degli anni, ma anche dei secoli.

Un po' di bon-ton

Innanzitutto, ovviamente, il bouquet dev'essere regalato dallo sposo, il quale si preoccuperà di ordinarlo, con un discreto anticipo, al miglior fiorista della città. E sempre lo sposo dovrà anche premurarsi affinché il suo omaggio venga recapitato puntualmente a casa della futura sposa la mattina delle nozze. La consegna può essere effettuata dallo sposo stesso, in questo caso il bouquet verrà dato a un parente (MAI alla sposa), oppure direttamente dal fiorista. Inoltre lo sposo si ricordi, nel giorno della cerimonia, di far giungere un fiore, preferibilmente bianco, anche ai testimoni.

 

La scelta dei fiori

Il primo consiglio è quello di rivolgersi, per la confezione del bouquet, allo stesso fiorista che ha curato I'addobbo della chiesa, dell'auto e del ricevimento.
Questo perché è importante che i fiori della sposa siano in armonia con il resto. Per quanto riguarda la scelta dei fiori da inserire questa è davvero vastissima. Chi volesse rispettare la tradizione e la storia, e quindi rivolgersi ai fiori d'arancio, è bene che si ricordi che questi fioriscono una sola volta all'anno fra marzo e aprile. Se la cerimonia non rientra in questi mesi può usare i fiori di limone, anch'essi candidi e profumati. Le rose, classicissimo fiore legato all'amore, sono sempre eleganti in tutte le loro varietà di colori e dimensioni. Per la primavera sono adatti i fiori di pesco e di ciliegio, mentre il bianco di camelie, gelsomini, tulipani, mughetti o fresie va sempre bene.

 

Un bouquet intonato al vestito

Lo sposo, nella scelta del bouquet, deve farsi consigliare da qualcuno che ha visto il vestito della sposa.
In questo caso, infatti, potrà far ricadere la scelta su un mazzo di forma e colore adatto all'abito indossato dalla futura moglie (importante: allo sposo, è chiaro, non verrà mai svelato l'esatto stile dell'abito, le indicazioni devono essere più che mai vaghe, ma utili per la scelta del bouquet). Ad esempio: se la sposa ha optato per un vestito lungo fino alle caviglie è consigliabile un mazzo di fiori aperto e voluminoso, se l'abito è corto meglio un bouquet compatto e rotondo formato da fiori piccoli. Là dove c'è lo strascico il bouquet può essere ricadente, se, infine, la sposa ha scelto un tailleur è preferibile un bouquet a fascio. Ovviamente anche il colore dell'abito influisce nella scelta: se questo è solo bianco il bouquet può essere candido; se sono presenti tonalità pastello i fiori possono essere in tinta oppure screziati nelle stesse sfumature.

 

Finito il ricevimento

La tradizione vuole che la sposa regali il suo bouquet all'amica nubile più cara.
Se queste sono più di una, allora si procederà al lancio del bouquet. Se non si vuole discriminare nessuna è anche possibile regalare a ognuna dei mazzettini composti dai fiori del bouquet stesso, oppure di uno simile fatto fare appositamente.

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